L’assicurazione professionale vale anche per danni precedenti


 

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Cassazione: con la clausola ‘claim made’ la garanzia opera dal momento in cui viene richiesto il risarcimento.  L’assicurazione professionale può tutelare il professionista anche da errori commessi prima della stipula. Lo ha chiarito la Corte di Cassazione con la sentenza 3622/2014.

Perché operi questa forma di tutela, nel contratto deve essere inserita una clausola “claim made”, in base alla quale le garanzie operano al momento della richiesta di risarcimento, purchè il contratto stipulato con l’assicurazione sia in corso.

Nell’attività dei professionisti, infatti, è probabile che passi anche molto tempo tra il momento in cui viene commesso l’errore e quello in cui il cliente lo denuncia ed è quindi necessario coprire anche il periodo precedente alla stipula del contratto di assicurazione.

Nel caso preso in esame, la Cassazione ha dovuto quindi ribaltare le conclusioni cui era arrivata la Corte d’Appello, secondo la quale l’assicurazione doveva riguardare un evento futuro e incerto, non uno già accaduto prima della conclusione del contratto.

In questo modo, ha spiegato la Cassazione, sarebbe stata disattesa la clausola del “claim made”, che essendo conveniente per il cliente, può derogare ai principi generali contenuti nell’articolo 1932 del Codice Civile.